top of page
Violenza emotiva

Si parla di violenza emotiva quando qualcuno dice o fa qualcosa per far sentire l’altra persona stupida o senza valore.

  • Insultare (prendere a parolacce, umiliare…)

  • Incolpare l’altra persona dei problemi nella relazione (accusare, pensare che l’altra persona sbagli sempre, manipolare la conversazione al fine di far sentire in colpa l’altra persona…)

  • Usare il “trattamento del silenzio”, quindi di evitare di parlare con lei per punirla

  • Non mostrare i propri sentimenti per punire, ricattare o ferire i sentimenti dell’altra persona (es. niente baci finché non fai qualcosa)

  • Mettere in imbarazzo, prendersi gioco o umiliare davanti ad altre persone (per esempio raccontando episodi di vita privata a cena con familiari o amici; oppure sostenendo che l’altra persona non sia abbastanza capace, bella, intelligente…) o minacciare di farlo per ottenere qualcosa in cambio (se non fai questo, racconto a tutti…)

  • Insultare persone care all’altra persona (amici, familiari, colleghi…)

  • Non permettere che l’altra persona abbia contatti con familiari e amici o portarla a interrompere i rapporti con minacce, mettendoli in cattiva luce o raccontando bugie

  • Distruggere cose di un’altra persona (vestiti, cellulare, oggetti, documenti…)

  • Ferire l’altra persona mettendo in atto comportamenti contraddittori (facendole regali o favori per poi rinfacciarglieli, tramite insulti mascherati da complimenti, mostrandosi affettuosi per poi ferirla…)

  • Usare regali e favori come arma di ricatto (io ti ho comprato questa cosa, tu devi fare questo; certo che ti amo ho fatto questo…)

  • Umiliare, svalutare, deridere, criticare, giudicare, intimidire, sminuire, degradare, far vergognare, mettere in imbarazzo (non sei capace a fare niente; non sei abbastanza…; sbagli ogni cosa che fai…; non farai mai niente di buono; chi ti credi di essere…; tu non sei capace, lo faccio io…)

  • Ignorare o sminuire deliberatamente i bisogni, desideri, decisioni, intenzioni, opinioni (quello che pensi non mi interessa; è inutile che parli tanto non capisci niente…)

  • Deridere una persona, svalutandola, per le sue credenze religiose, spirituali o culturali

  • Fare dispetti, mettere in atto punizioni (sporcare dove ha pulito; nascondere un oggetto; evitare di comprare qualcosa che serve all’altra persona; dimenticare sistematicamente cose per lei importanti…)

  • Non permettere all’altra persona di esprimere le sue opinioni, idee, sentimenti, pensieri perché vengono considerati sciocchi, superficiali, senza valore

  • Banalizzare, minare, sminuire interessi, sentimenti, credenze, valori, opinioni dell’altra persona

  • Screditare ciò che dice e che pensa

Si ti sembra di mettere in atto certi comportamenti, chiamaci 371 35 64 730

bottom of page